Luoghi Valdesi

Il mondo Valdese
Coulège d'i Barba

Loc. Pradeltorno, Angrogna

I "barba" furono nel Quattrocento i responsabili del movimento valdese e viaggiando in coppia visitavano i gruppi di credenti in forma clandestina. Documenti medievali attestano l’esistenza di una "schola", un centro di formazione, a Pradeltorno. Agli inizi dell’Ottocento si credette di poterla indicare in questo fabbricato.

  1057 m
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Tempio valdese di Roccapiatta

Loc. Roccapiatta, Prarostino

Il tempio, a pianta rettangolare, ha un pavimento formato di lastre di pietra squadrate. Qui i Valdesi si riunirono per decidere la resistenza nel 1686. Davanti al pulpito, su alcune di queste pietre si possono leggere delle iscrizioni che testimoniano che quì furono seppelliti dei personaggi importanti, in maggioranza ufficiali protestanti stranieri al servizio dei duchi di Savoia e dei re di Sardegna.

  750 m
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Tempio Valdese di San Giovanni

Via Beckwith n. 49, Luserna S.G.

Conserva una notevole importanza poiché fu il primo luogo di culto protestante costruito fuori dai limiti di residenza imposto ai Valdesi. Inaugurato nel 1807, fu rovinato dal terremoto che nel 1808 colpì le valli e lo rese inagibile per circa due anni. Lo stabile, restaurato, poté essere riaperto nel 1815, ma fu separato con un’alta staccionata dalla chiesa cattolica.

  477 m
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Tempio del Ciabàs

Strada del Ciabas n. 64, Angrogna

E' uno dei più antichi templi valdesi in Italia. Il primo edificio fu costruito nel 1555, ma fu più volte distrutto e ricostruito, in seguito alle persecuzioni subite dalle genti valdesi tra il XVI e il XVII secolo. L attuale edificio è del 1708 e si è conservato pressoché immutato fino ad oggi. In esso riposano diversi ufficiali di reggimenti svizzeri ed alemanni che furono al servizio di Casa Savoia durante il XVIII secolo, fra cui il più noto di tutti è il Barone von Leutrum, che chiese espressamente di esservi sepolto, avendo rifiutato la conversione al cattolicesimo fino in punto di morte.

  591 m
  Chiesa Valdese di Luserna San Giovanni
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Tempio di San Lorenzo

Località San Lorenzo, 7 - Angrogna

Quello del capoluogo di Angrogna è il primo tempio costruito nelle Valli Valdesi e, con ogni probabilità, il primo edificio di culto protestante d’Italia: venne edificato dopo il sinodo di Chanforan del 1532 in cui i valdesi aderirono alla Riforma protestante

  769 m
  Chiesa Valdese di Angrogna
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Tempio del Serre

Località Serre, Angrogna

Gli abitanti che risiedevano nella parte più elevata del vallone di Angrogna decisero di costruire un secondo tempio in località Serre già verso la fine del 1555. A causa della repressione sabauda, venne più volte abbattuto e riedificato, fino all’esilio del 1686.

  811 m
  Chiesa Valdese di Angrogna
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Tempio di Pradeltorno

Località Pradeltorno, Angrogna

Il tempio ha un aspetto molto particolare in quanto presenta uno stile diverso dagli altri edifici di culto delle Valli, è ubicato su un aereo poggio in posizione dominante sulle case del paese e sulla chiesa cattolica, al piano superiore trovano posto i locali che servivano per la scuola e l’alloggio per l’insegnante

  990 m
  Chiesa Valdese di Angrogna
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Tempio dei Coppieri

Via Coppieri n.14, Torre Pellice

Dopo l’adesione alla Riforma, i valdesi costruirono, nel quartiere dei Coppieri, uno dei più antichi templi (1555) protestanti italiani distrutto nel corso delle persecuzioni del 1655 e del 1686 e più volte ricostruito. Al suo interno si trovano alcune lapidi a ricordo di importanti personalità protestanti straniere, decedute in Piemonte. Rappresentò per secoli, fino alla costruzione del Tempio Nuovo in Via Beckwith, il centro culturale e religioso dei Valdesi, posto in una zona di frontiera oltre alla quale non era concesso a Valdesi di andare.

  621 m
  Chiesa Valdese di Torre Pellice
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Tempio di Torre Pellice

Via Beckwith n. 4, Torre Pellice

Il Tempio fu edificato nel 1852, dopo che l’emancipazione del 17 febbraio 1848 spazzò via i divieti imposti ai valdesi. Ogni anno vi si svolge il culto d’apertura del Sinodo, organo decisionale delle Chiese Valdesi e Metodiste formato da rappresentanti eletti dalle comunità.

  533 m
  Chiesa Valdese di Torre Pellice
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Tempio valdese di San Bartolomeo

Via Ernesto Monnet n.4, Prarostino

Negli anni 1828-1829, al termine di lunghe diatribe legali e burocratiche fu costruito l'attuale tempio. Si tratta di una costruizione rettangolare in muratura con l ingresso sul lato lungo. Il pavimento è in legno e due scale, pure in legno, portano ad una galleria sopraelevata che si sviluppa su tre lati del tempio. Il pulpito e l organo a canne si trovano sul lato lungo di fronte all ingresso mentre i banchi per i fedeli sono disposti a semicerchio intorno al pulpito.

  748 m
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Monumento di Chanforan

Strada Odin - Serre, Angrogna

Il sito entrò nella vicenda valdese nel 1532, quando ospitò un’assemblea di barba, i predicatori medievali provenienti da tutta l’area valdese, e di predicanti provenienti dalla Svizzera. Le decisioni dell’assemblea segnarono l’ingresso del movimento valdese medievale nell’ambito della Riforma. Nel 1932 a ricordo di quella assemblea venne eretto il monumento realizzato con una stele di pietra, ricavata sulle alture di Angrogna, secondo il progetto del pittore Paolo Paschetto.

  875 m
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Tempio valdese di Bobbio Pellice

Piazza XVII Febbraio n. 3, Bobbio Pellice

Il tempio venne restaurato numerose volte nel corso dei secoli, ma i lavori più importanti si svolsero nel 1880 quando si rifece il tetto, venne posato il pavimento, si spostò il pulpito interno e tutti i vecchi banchi vennero sostituiti.

  748 m
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  concistoro.bobbiopellice@chiesavaldese.org

Monumento di Sibaud

Località Sibaud, Bobbio Pellice

In località Sibaud si trova un cippo di pietra eretto nel 1889 a ricordo di un momento drammatico della vicenda valdese del XVII secolo: il cosiddetto “Glorioso Rimpatrio” del 1689. Dopo anni di esilio in Svizzera, con una lunga marcia chiamata in seguito “Rimpatrio” i valdesi rientrarono nelle loro terre; ma giunti a Bobbio Pellice molti membri della spedizione consideravano raggiunto lo scopo della lunga marcia cominciando a disperdersi. Henri Arnaud, in qualità di pastore e cappellano, intervenne d’autorità e radunò la truppa facendo presente che solo con un impegno unitario si sarebbe potuto resistere. Egli seppe impegnare soldati e ufficiali in un giuramento di reciproca fedeltà e riprendere l’impresa.

  838 m
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La Gianavella

Loc. Gianavella, Luserna San Giovanni

La Gianavella è legata al ricordo di Giosuè Gianavello (1617-1690), un contadino che fu a capo della resistenza nella tragica vicenda del 1655, quando truppe francesi e sabaude tentarono di eliminare la presenza valdese con la violenza. Una piccola mostra, ospitata al piano terra della casa, racconta delle vicende valdesi fino al 1600, della figura di Gianavello e delle vicende di cui fu protagonista. Raggiungibile con deviazione dal percorso principale.

  654 m
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Tempio valdese di Rorà

Via Piamprà n.13/1, Rorà

Il tempio valdese attuale risale al 1846. Edifici più modesti vennero costruiti fin dalla metà del Cinquecento in diversi luoghi del paese, ma non ne rimane traccia.

  964 m
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Tempio valdese di Villar Pellice
Bars d’la Tajola

Torre Pellice

Fra le rocce si apre uno stretto buco che immette in una breve cengia seguita da un camino naturale (dotato di mancorrente) cadente a picco su un piccolo spiazzo, che si racconta servisse da rifugio ai Valdesi per scampare alle frequenti persecuzioni nei secoli XVI e XVII. Il toponimo deriva dalla conformazione del sito: uno spazio erboso (in dialetto bars) aprentesi su una parete rocciosa che, a quanto pare, veniva scalata dai fuggitivi mediante l’ausilio di una carrucola (tajola).

  1219 m

Rocciamaneud

Loc. Rocciamaneud, Angrogna

Luogo storico che rappresentò per i Valdesi un bastione di difesa nel lungo periodo di lotte che va dal 1400 al 1600 grazie alla sua posizione all’imbocco della val d’Angrogna. Raggiungibile (solo a piedi) con breve deviazione dal percorso principale.

  783 m
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Roca Ghiesa

Loc. Godini, Prarostino

Luogo utilizzato dai valdesi nel periodo delle pesecuzioni per nascondersi e celebrare il culto in segreto. Raggiungibile (solo a piedi) con deviazione dal percorso principale.

  1162 m
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Tempio Valdese di San Secondo

Via Odino Gustavo 5, San Secondo di Pinerolo

Realizzato dall’architetto Giovanni Klaus König nel 1958

  414 m
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Gueiza ‘d la tana

Loc. Carlevà, Angrogna

Curioso anfratto di roccia che, stando alla tradizione, servì come luogo segreto di culto ai Valdesi negli anni della clandestinità. È probabile che il toponimo abbia origine antica, ma il luogo assume rilievo particolare agli inizi dell’800, quando diventa una delle tappe per i viaggiatori inglesi in visita alle Valli.

  840 m
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