I Boschi didattici

Il Bosco di Roletto è una zona di equilibrio ambientale costituita dall’amministrazione comunale, dai volontari dell’AIB di Roletto e dalla sezione pinerolese del WWF nel 1987 in collaborazione con la ex Comunità Montana “Pinerolese Pedemontano” e i proprietari privati dei boschi attigui alla Rocca Vautero.

Il Bosco rappresenta un’area accessibile ai ragazzi in età scolare e pertanto usato a scopo didattico ma anche ad adulti amanti di riposanti passeggiate in un ambiente naturale, non ancora particolarmente alternato dall’intervento dell’uomo.

Nella parte inferiore i boschi sono misti di latifoglie. Le specie più abbondanti sono il castagno ed il rovere. Più sporadicamente troviamo invece la betulla, il pioppo tremolo, il ciliegio selvatico, il nocciolo e la rosa selvatica.

Il sottobosco non è molto ricco, data l’ombrosità degli alberi: vi troviamo la felce aquilina e la felce dolce, la cicerchia montana, la luzula e il brugo.

Nella parte superiore il bosco diventa quasi prevalentemente di pino silvestre. Nel sottobosco troviamo il ginepro, il garofano dei certosini e alcune graminacee.

Tra gli animali presenti citiamo il capriolo, il cinghiale, la volpe, la donnola, la faina, lo scoiattolo, il ghiro e il topo rosso.

Numerose le specie di uccelli, soprattutto ghiandaie, cince e picchi, ma anche rapaci, prevalentemente poiane ed allocchi.

I funghi sono abbondanti e presenti in diverse specie, commestibili e velenose, dai gallinacci alle russole, dai boleti alle amanite.

Il Bosco Didattico della Lia si trova nel Comune di Prarostino in Località Colletta, a circa mezz'ora di cammino dal centro del paese ed è raggiungibile percorrendo un comodo sentiero attraverso boschi di faggi e castagni. Può anche essere raggiunto in automobile in circa 10 minuti partendo dal capoluogo.

Il primo allestimento del Bosco Didattico è avvenuto nel 2004, anno in cui un gruppo di volontari AIB della squadra di Prarostino ha provveduto a realizzare un imponente lavoro di pulizia e sistemazione delle stradine che lo percorrono e del sottobosco mediante l'asportazione del fogliame eccedente e delle parti in legno rinsecchite. Negli anni seguenti è stato proseguito l’allestimento e la gestione del bosco attraverso la piantumazione di nuove essenze locali, il posizionamento in collaborazione con la scuola locale delle targhette di identificazione di tutte le varietà arboree presenti, l'installazione di bacheche esplicative lungo i sentieri, la realizzazione di una fontana e dell’area attrezzata con una decina di tavoli e panche, utilizzabili in occasioni di visite didattiche o dai visitatori per un piacevole momento di ristoro.

Torna Su  Segnala Disservizio