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CAI UGET VAL PELLICE


La Sezione CAI UGET VAL PELLICE, nata nel 1923 come UGET (Unione Giovani Escursionisti Torino), aderì al Club Alpino Italiano nel 1940 e attualmente conta circa 800 soci.

Ogni anno propone un calendario di attività ed appuntamenti che comprende escursioni ed ascensioni nell'arco alpino, in Italia e all'estero, manifestazioni culturali, corsi di arrampicata su roccia e su muro artificiale, rivolti soprattutto ai ragazzi.

Al suo interno operano varie commissioni che si occupano della manutenzione straordinaria dei rifugi, della tutela dell'ambiente e della segnaletica dei sentieri della Val Pellice e delle sue valli laterali.

Con le Sezioni Cai del Pinerolese ha istituito una scuola di sci-alpinismo, di arrampicata e di alpinismo, organizzando ogni anno dei corsi condotti da propri istruttori e da istruttori delle altre Sezioni del Pinerolese.

È proprietaria di tre rifugi alpini e di un bivacco che, più volte ristrutturati ed ampliati con il lavoro di tanti soci, rappresentano le strutture ricettive più importanti dell'Alta Val Pellice per gli appassionati di montagna.

  • RIFUGIO WILLY JERVISVIS 1732m s.l.m

    Si trova all'estremo inferiore del grande e pittoresco Piano del Prà, ricoperto da pascoli, interrotti nella parte superiore da boschetti di larici. Di proprietà della Sezione CAI UGET VALPELLICE, è stato edificato nel 1950 in memoria di Willy Jervis, valente alpinista valligiano che, divenuto capo partigiano durante l'ultima guerra, fu catturato e ucciso dai nazisti a Villar Pellice il 6 Agosto 1944. Il Rifugio Jervis, aperto tutto l'anno, dispone di 90 posti letto con servizi e docce ai piani.
    La struttura si è arricchito nel 2015 di una dèpendance ricavata dalla ristrutturazione della casermetta ex-militare adibita fino ad allora a rifugio invernale del rifugio e denominata "Mirabores" dal toponimo della Borgata in cui si trova.

    Il rifugio Willy Jervis è un edificio disposto su tre piani, complessivamente è formato da:

    • - un bar a servizio del ristorante aperto tutto l’anno; 
    • - un secondo bar, esclusivamente estivo, con un ampio e soleggiato dehors;
    • - ristorante da 60 coperti;
    • - 10 camerette da 1 a 4 posti;
    • - 4 camerate da 8 a 17 posti;
    • - un ampio magazzino con diverse attrezzature sportive sia per le attività invernali che estive a disposizione della clientela.

     

    Il rifugio è dotato di un radio telefono pubblico e di un collegamento internet satellitare che consente la navigazione sulla rete Internet a 8 megabit al secondo, il salone principale è coperto da una rete WiFi. Il riscaldamento invernale, per il salone ristorante, viene assicurato da stufe e camini a legna, per le camere, da stufe elettriche. Una centralina idroelettrica fornisce energia tutto l’anno, i servizi igenici sono al piano forniti di acqua calda e docce, la legna da combustione viene ricavata dalla pulizia annuale dei boschi limitrofi. L’utilizzo di energie rinnovabili per il riscaldamento rende la struttura altamente ecocompatibile con un basso impatto ambientale. Ogni letto in tutte le camere ha a disposizione piumoni e coperte in pile.

    Il rifugio W. Jervis, oltre che per l’accoglienza, è rinomato per l’ottima cucina. Il menù durante la settimana prevede sempre la disponibilità di due antipasti, un primo, un secondo ed un dolce. Il menù domenicale prevede sempre un affettato misto di prodotti tipici come antipasto e, a seguire, la polenta, servita con spezzatino di vitello, salsiccia in umido, assortimento di formaggi locali e a chiudere un dessert. La cantina è molto fornita con una buona selezione di vini in bottiglia e di birre.

    COMUNE: Bobbio Pellice (TO) LOCALITA': Conca del Prà, 1732m s.l.m

    RECAPITI: Tel. 0121.932755 - Fax 0121.932755

    SITO INTERNEThttp://www.rifugiojervis.it 

    EMAIL: info@rifugiojervis.it

    COME RAGGIUNGERE IL RIFUGIO: Si segue la provinciale che da Bobbio Pellice (TO), si inoltra nell'alta Val Pellice. Giunti in borgata Villanova (1223 m.), lasciata l'auto, si prosegue per comoda mulattiera fino al rifugio (h. 1.20), o per pista agro-silvo-pastorale, percorribile anche in mountain-bike.

    TRAVERSATE E ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:

    Periodo invernale:

    - possibilità di salite sulle numerose cascate di ghiaccio che si formano nei dintorni;

    • - escursioni con le racchette da neve, anche accompagnati da una guida e sci di fondo attraverso la Conca del Prà, con attrezzatura eventualmente fornita dal Rifugio.

     

    Periodo estivo:

    ESCURSIONI:

    • - al Rifugio Monte Granero (2377 m.) h 2.30 - - al Rifugio Colle Barant (2373 m.) h. 1.50
    • - al Rifugio Barbara Lowrie (1753 m.) per il Colle Barant, h. 3
    • - al Colle della Croce (2298 m.), frequentato valico tra la Valpellice ed il Queyras h. 1.20
    • - al Colle dell'Urina (2529 m.) che si affaccia sulla pittoresca valle di Valpreveyre (F), h 2.20.

     

    ASCENSIONI:

    • - Monte Palavas (2929 m.), che oltre alla via normale (EE) h. 3.30 dal rifugio, offre vie di varia difficoltà alpinistica, come la classica Via dei Torrioni del Palavas (III-IV)
    • - Punta Agugliassa (2791 m.), accessibile da varie parti (h. 3.30), con possibilità di percorsi anche alpinistici (Cresta Sud/Ovest - III/IV).
  • RIFUGIO BARBARA LOWRIE 1753m s.l.m

    Sorge alla testata della Valle Carbonieri, confluente della Val Pellice, al centro di un pianoro tra larici e pascoli, sovrastato a Sud-Ovest dalla piramide del Monte Manzol e del Monte Granero.

    Di proprietà della Sezione CAI UGET VALPELLICE, fu donato alla nostra Sezione dai coniugi Walter e Barbara Lowrie, nel 1931. Recentemente ristrutturato ed ampliato, dispone di 24 posti letto con servizi e docce al piano, ed una sala ristorante di 60 posti.

    Situato a pochi km da Bobbio Pellice in località Pis della Rossa, nella valle dei Carbonieri, il rifugio è collocato in un posto splendido dove poter passare una o più giornate con la famiglia o gli amici in mezzo alla natura. Raggiungibile con l'automobile è il luogo perfetto se si hanno bambini piccoli che possono giocare e tranquillamente nei prati attorno al rifugio o come punto di appoggio per praticare trekking, arrampicata-bouldering e bici escursionismo.

    Il rifugio è aperto tutti i giorni, pranzo e cena, da Maggio ad Ottobre (per le date esatte consultare il sito o la pagina facebook). La struttura è dotata di impianto elettrico, telefono di emergenza, servizi igienici, doccia calda e wi-fi. Offre servizio bar, ristorante e pernottamento. Dispone di 24 posti letto , in camere da 2, 6 e 12 posti. Coperte e cambio biancheria dei letti sono forniti dal rifugio. E' necessario porte da casa asciugamani e necessario per l'igiene personale. Il rifugio offre servizio bar, ristorante con prodotti tipici.

    COMUNE: Bobbio Pellice (TO) LOCALITA': Pis della Rossa, 1753m s.l.m

    RECAPITI: Tel. 0121.930077

    SITO INTERNET: http://www.rifugiobarbara.it

    EMAIL: info@rifugiobarbara.it

    COME RAGGIUNGERE IL RIFUGIO: Si può raggiungere in auto per strada asfaltata. Dopo l'abitato di Villar Pellice, giunti in loc. Viafourca (2 km.), attraversare (a sinistra) il ponte sul fiume Pellice e seguire la strada che percorre tutta la caratteristica e selvaggia Valle Carbonieri, fino a raggiungere l'ampio parcheggio in prossimità del Rifugio (9 km.). E' una salita molto frequentata da ciclisti e appassionati di mountain-bike.

    TRAVERSATE E ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:

    • - Al Pian del Re (2020 m.) per il Colle Proussera ed il Colle della Gianna (2525 m.) traversata estremamente interessante per lo splendido panorama su tutte le cime del gruppo del Monviso (h. 3.30 - 4.00).
    • - Al Colle dar Moine (2692 m.) (h. 3.00) - possibilità di discesa su Pian del Re.
    • - Al Rifugio Granero (2377 m.) per il Colle Manzol (h. 3.15).
    • - Al Rifugio Willy Jervis (1732 m.) attraverso il Colle Barant (2373 m.). Il percorso si snoda nel cuore dell'Oasi Faunistica del Barant, dove sono facilmente avvistabili branchi di camosci, stambecci e mufloni (h. 3.00).
    • - Al Colle Barant, durante il periodo estivo, è aperto l'omonimo rifugio di proprietà della Comunità Montana Pinerolese. Nelle vicinanze si può visitare il Giardino Botanico Alpino "Bruno Peyronel", di grande interesse naturalistico, che raccoglie una vastissima varietà di piante della specie alpina.
    • - Monte Granero (3171 m.) per il Colle Manzol e Passo Luisàs (cresta Est) (h. 4.30).
    • - Monte Meidassa (3105 m.) per il Colle Manzol e Passo Luisàs (h. 4.00).
    • - Monte Manzol (2933 m.) per il Colle Manzol (h. 3.10).
    • - Monte Agugliassa (2791 m.) per il Cianai di Coi (h. 3.00).
  • RIFUGIO BATTAGLIONE ALPINI MONTE GRANERO 2377m s.l.m

    Il rifugio sorge su un rilievo roccioso che domina il bel Lago Lungo, alla testata della Val Pellice, in prossimità delle sorgenti del fiume Pellice. Splendido colpo d'occhio sulle cime del Monte Granero, del Monte Manzol e sulla sottostante conca del Prà. Di proprietà della Sezione CAI UGET VALPELLICE, è stato costruito nel 1928. Ristrutturato e ampliato nei primi anni '90, è dotato di 48 posti letto, con servizi, docce e servizio ristorante per 50 posti. In prossimità del Rifugio è stato recentemente costruito un bivacco, sempre aperto nel periodo invernale, come punto di appoggio e riparo per scialpinisti e alpinisti.

    COMUNE: Bobbio Pellice (TO) LOCALITA': Lago Lungo, 2377m s.l.m RECAPITI: Tel. 0121.91760

    SITO INTERNET: https://www.rifugiogranero.com

    EMAIL: info@rifugiogranero.com

    APERTURA: III settimana di giugno - 15 settembre (il periodo può variare compatibilmente con le condizioni meteorologiche)

    COME RAGGIUNGERE IL RIFUGIO: Dal Rifugio Willy Jervis si percorre per comoda mulattiera tutta la conca del Prà fino a giungere ai casolari di Partìa d'Amount. Di qui si attraversa il Pellice (destra idr.) su un ponticello e si segue il sentiero che si inerpica fra cespugli e rododendri fino al Pian Sineive 2060 m. Valicato di nuovo il Pellice, il sentiero risale sempre verso Sud il fianco di un lungo dosso al termine del quale si arriva in vista del Lago Lungo, a pochi passi dal Rifugio (h. 2.30). È anche possibile un altro itinerario, percorrendo il cosiddetto "sentiero delle pietre" che dai casolari di Partìa d'Amount volge sulla sinistra idr. del Pellice, sale quindi per una china di pascolo sassoso e alla quota di 1982 m. perviene al Pian Sineive per poi ricongiungersi al sentiero dell'altro itinerario.

    TRAVERSATE E ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:

    • - Al Pian del Re (2020 m)
    • - Valle Po - attraverso il Passo Luisàs (h. 4.00).
    • - Al Rifugio Barbara (1753 m) per il Colle Manzol (h. 2.30).
    • - Al refuge du Mont Viso (Francia) per il Colle Sellière (h. 2.15).
    • - Monte Granero (3171 m) - Bella ed imponente vetta rocciosa offre varie possibilità di salita.
      • - Per il versante Ovest (via comune) (F) h. 2.50
      • - Per la cresta Est (arrampicata divertente e consigliabile) (PD) h. 3.15. - Monte Meidassa (3105 m) - Grosso cupolone roccioso facilmente raggiungibile dal Passo Luisàs (h. 2.30).
      • - Monte Manzol (2933 m) - Bella vetta isolata di discreto interesse alpinistico. Via comune (cresta Sud/Est), passando dall'omonimo colle (h. 1.45).
      • Recentemente sulle pareti Ovest del Monte Manzol e del Monte Granero sono stati attrezzati alcuni itinerari di arrampicata (200 - 300 m circa), mentre un masso in splendida posizione nei pressi del Lago Lungo funge da ottima palestra di arrampicata.
  • BIVACCO NINO SOARDI 2620m s.l.m

    Sorge a pochi metri dal confine francese, sotto le bastionate rocciose del Bric Boucie. Vasto panorama, dalla pianura fino al Monviso e, dalla parte francese, bello scorcio sul vallone di Valpreveyre. Ex casermetta costruita nel 1939, è stata trasformata e adibita a bivacco dal CAI UGET VALPELLICE.

    Dotato di 12 posti letto, grazie al lavoro di volontari della sezione, è stato attrezzato di una piccola cucina e di un impianto fotovoltaico per l'illuminazione. L'acqua si può trovare ad una sorgente nei pressi del sentiero proveniente da Villanova a 15' dal bivacco, nel periodo estivo direttamente al bivacco richiedendola al volontario di turno.

    COMUNE: Bobbio Pellice (TO) LOCALITA': Colle Boucie, 2620m s.l.m RECAPITI: Tel. +39 334 3078095 (Claudio Vittone) +39 392 9037168 (rifugio, nel periodo di gestione estiva)

    EMAIL: claudevit@hotmail.com

    APERTURA: nei mesi di Luglio e Agosto.

    COME RAGGIUNGERE IL BIVACCO:

    Dalla borgata Villanova (1223 m), si prosegue in auto per la pista che sale al Rif. Jervis. Lasciata l'auto all'altezza di un ponticello su una piccola cascata (divieto di transito), seguire la pista fino all'attraversamento del Rio Crosenna. Lasciare la pista e imboccare il sentiero n°121 che a tornanti sale sulla destra, fino a pervenire alle Grange di Crosenna (1645 m). Il sentiero prosegue verso sinistra e, risalendo il Vallone di Malaura con molti tornanti, perviene al Piano della Crosennetta (2224 m). Salire quindi a destra per il sentiero n°2 fino al Colle della Boina (2412 m) e infine dopo leggera discesa sull'opposto versante, proseguire per ripidi tornanti fino al Bivacco. (h. 3.20).

    TRAVERSATE E ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:

    • - Al Rifugio Lago Verde (2583 m) - scendere leggermente sul versante francese, risalire al passo Boucie (2746 m), dal quale si scende al Rifugio Lago Verde (h 1.00).
    • - Al Rifugio Willy Jervis (1732 m) - scendere fino alle Grange di Crosenna (1645 m), di qui si risale verso destra per sentiero fino alle Barricate (2077 m) e quindi al Rifugio Willy Jervis (h. 3.45).
    • - Al Colle Malaura (2534 m) - escursione ad anello con ritorno al bivacco dal versante francese (h. 2.30).
    • - Anello del Bric Boucie - Percorso in parte segnalato che, valicando il Passo di Bancet (2690 m.) e successivamente il passo in vetta alla Punta Cerisira (resti di caserma militare 2.822 m) si dirige alla colletta della Gran Guglia (2790 m) superata la stessa, perviene al Rifugio Lago Verde e quindi per il Colle Valpreveyre 2.741 m di nuovo al Bivacco per il Colle Boucie (Bouchet) 2.632 m transitando per un breve tratto in territorio Francese.
    • Il Bivacco è soprattutto punto di partenza per la salita al Bric Boucie (2998 m), cima di grande interesse alpinistico, percorsa da numerose vie, tra le quali:
    • - per il canale Sud "Via normale della Valpellice" (EEA)-(h. 1.45);
    • - per la cresta Sud-Ovest "Via Accademica" (III);
    • - per la cresta Sud Sud-Est "Via Don Bessone" (IV-V).
  • TESSERAMENTO

    Perché iscriversi al Club Alpino Italiano?

    Per le ragioni ideali che accomunano gli amanti della montagna e anche per quelle pratiche che riguardano coloro che la frequentano. Essere Soci del CAI non significa solo agevolazioni: equivale anche a sostenere un'associazione che da sempre opera, sotto i vari aspetti pratici, culturali e ambientali, per la montagna, per chi ci vive e per chi ci và.

    LE QUOTE PER L’ANNO 2021:

    • SOCI ORDINARI 43 €
    • SOCI JUNIORES 22 €
    • SOCI FAMIGLIARI 22 €
    • SOCI GIOVANI 16 €
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