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VIVERE LE ALPI

 

L'Associazione si occupa di valorizzare e di far conoscere le fortificazioni e tutto ciò che di bello ha da offrire il nostro territorio alpino.

  • Chi siamo

    L’inizio della storia che vi raccontiamo dovrebbe cominciare dicendo che l’Associazione Culturale “Vivere le Alpi” nacque il 28/11/2013. Tuttavia, come per ogni evento umano, alla costituzione del sodalizio fa da preludio un’altra e diversa storia, di cui Vivere le Alpi è figlia.

    Ormai alcuni anni fa, alcuni amici nutrivano insieme la passione di recarsi sulle splendide montagne che circondano il nostro territorio per effettuare escursioni alla scoperta di più o meno antiche fortificazioni. Tale attività, però, risultava tutt’altro che semplice, dal momento che lo stato di abbandono della maggior parte delle opere fortificate determinava, altresì, la scarsità di informazioni sulle stesse.

    Prima di ogni escursione, dunque, v’era un consistente lavoro di ricerca su libri tematici (pochi) e su siti web di altri appassionati, purtroppo molte volte incompleti o poco aggiornati.

    Ciò, fino a che, un bel giorno, durante un’escursione sulla piana del Moncenisio, nasceva, tra quei ragazzi, l’idea di divenire loro stessi fonte di diffusione della conoscenza di tali strutture, realizzando un sito web con materiale fotografico, ubicazioni gps, descrizioni storiche e architettoniche ed itinerari per raggiungerle.

    Fu l’inizio di un percorso che si estese, via via, a tutta una serie di altri beni idonei a diffondere la cultura e la conoscenza delle ricchezze del nostro territorio: centri storici, castelli, torri, palazzi, chiese, templi, montagne, fauna, eventi culturali, ecc. Tale crescita si sviluppò ulteriormente attraverso la collaborazione con altre associazioni culturali che si propongono la promozione di aspetti del nostro territorio meritevoli di tutela e diffusione, nonché con amici storici e fotografi che oggi sono Associati.
    Raggiunto tale livello di complessità ed articolazione delle attività proposte, alcuni di quei ragazzi che girovagavano per i monti e per le nostre valli si riunirono e decisero che dovevano aprirsi ad ogni persona che condividesse tali ideali di passione e conoscenza nei confronti delle terre in cui sono radicati, per crescere e raggiungere in maniera ottimale i loro obiettivi, con la cooperazione di una pluralità di amici appassionati.

    È così che si giunge al 28 novembre del 2013, quando sette giovani pinerolesi costituirono Vivere le Alpi, con l’obiettivo di aprirsi a tutti coloro i quali volessero fare qualcosa per le nostre terre, le nostre Alpi e tutte le risorse culturali che ivi si trovano.

  • Cosa facciamo

    Come recitano gli articoli 2 e 3 dello Statuto, l’Associazione è apolitica, non ha finalità di lucro e si propone di promuovere il territorio alpino, partendo dalla valorizzazione delle opere fortificate e di tutti i beni e le risorse architettoniche e culturali, ivi comprese eventuali manifestazioni ed iniziative, presenti su tale area.

    L’Associazione Vivere le Alpi, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

    • - attività di diffusione delle strutture architettoniche fortificate, con catalogazione da effettuarsi attraverso ricerche sulle fonti convenzionali, pubblicizzazione onlineattraverso fotografie, descrizioni, mappe ed itinerari;
    • - attività di diffusione collaterale di ogni qualsivoglia risorsa, sia esso bene architettonico, storico, culturale e naturalistico ovvero di manifestazioni culturali, il cui comune denominatore sia la promozione del territorio alpino;
    • - organizzazione di convegni volti ad estrinsecare l’attività dell’Associazione che potrete progressivamente vedere su viverelealpi.com;
    • - organizzazione di ogni qualsivoglia attività stabilita dall’Assemblea degli associati in conformità con la legge ed il presente Statuto, volta a diffondere la conoscenza del territorio alpino.

    Gli strumenti di cui si avvale Vivere le Alpi sono il sito web, i contatti facebook, flickr ed il canale youtube, tutti rinvenibili nelle icone a pié di pagina.

    Con gli anni Vivere le Alpi ha ottenuto l’importante compito di gestire le aperture dei Rifugi Antiaerei di Villar Perosa, straordinario bene culturale del territorio pinerolese che abbiamo cercato al meglio di valorizzare di anno in anno.

    Inoltre, per la parte inerente le fortificazioni, abbiamo sin da subito inaugurato con gli amici di Valaddo il progetto Atlante delle Opere fortificate e in tutte le nostre attività cerchiamo di aver sempre un occhio di riguardo per l’elemento paesaggistico e faunistico, nonché per le lingue minoritarie che caratterizzano le nostre valli: il francese e il patouà.

  • Atlante delle Opere Fortificate

    Le valli Pinerolesi sono particolarmente ricche di opere fortificate appartenenti alle diverse epoche storiche, grazie alla loro particolare e, per certi versi travagliata, storia, che ha visto, nel corso dei secoli, l’avvicendarsi di diverse occupazioni e, di conseguenza, la costruzione di numerosissimi edifici volti alla difesa dei confini. Le vallate alpine costituiscono un ambito del tutto particolare ed interessante per lo studio della storia e dell’evoluzione delle fortificazioni, in quanto in un simile contesto, il territorio e la geomorfologia acquistano un’importanza strategica notevolissima, determinando forme e disposizioni delle difese uniche ed irripetibili.

    Tuttavia, molto spesso, il patrimonio fortificato non viene visto come un’emergenza storico-culturale e, di conseguenza, non sempre viene valorizzato come una risorsa turistica; tolti alcuni esempi di grande rilievo, quali possono essere il Forte di Bard in Val d’Aosta o il complesso del Forte di Gavi o di Vinadio in Piemonte, spesso le opere cosiddette “minori” giacciono dimenticate e senza manutenzione sul territorio delle valli, senza itinerari che le valorizzino adeguatamente e/o pannelli informativi che ne delineino la storia e le vicende. In alcuni casi, si tratta di edifici o costruzioni di grande interesse architettonico che dimostrano la capacità degli ingegneri militari e delle maestranze ad adattare le teorie di difesa al territorio in cui essi dovevano sorgere. Per questa ragione, l’obiettivo principale del progetto è quello di riunire in uno strumento semplice, snello e consultabile da tutti, le principali informazioni riguardanti le opere fortificate che sorgono nelle valli pinerolesi; in questo modo l’azione congiunta delle due associazioni dovrebbe permettere alla popolazione ed ai turisti di comprendere meglio e più a fondo non soltanto la storia locale delle valli pinerolesi con le sue peculiarità culturali e linguistiche, ma di approfondire anche l’aspetto architettonico dell’evoluzione delle teorie difensive, le quali, nel corso dei secoli, hanno subìto numerose modificazioni ed adattamenti, dettati sia dall’evolversi dell’artiglieria sia dalle nuove tecniche costruttive.

    Visita il sito dell'Atlante delle Opere Fortificate: http://atlante-operefortificate.blogspot.com/

  • Aperture dei Rifugi Antiaerei di Villar Perosa

    I rifugi antiaerei di Via della Braida di Villar Perosa, costruiti nel 1943 per proteggere la popolazione locale dalle incursioni aeree ed ancora perfettamente conservati, ed i villaggi operaio ed impiegati, pregevole esempio di nucleo urbanistico di inizio secolo scorso, sono ora visitabili grazie alla proficua collaborazione tra il Comune di Villar Perosa e l’Associazione Culturale “Vivere le Alpi”. Ci siamo, infatti, assunti l’impegnativo ma gratificante compito di gestire le visite guidate dei rifugi e permettere a chiunque volesse visitarli di “vivere” e conoscere l’importante pagina di storia e cultura che essi rappresentano per il territorio delle valli pinerolesi.

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